Il romano Martin Marcellusi infatti non ha ancora 19 anni, essendo nato nell’aprile del 2000. Già azzurro e brillante protagonista negli juniores, l’atleta del Velo Racing Palazzago ha regolato sul traguardo tre compagni di fuga e tutti di notevole spessore e classe come Covi, Battistella e Biagioli. I quattro si sono sganciati da un gruppo di 14 attaccanti a 5 Km dall’arrivo sul “muro” delle Casette resistendo nelle battute finali al ritorno di un quintetto di inseguitori.

Finale da brividi dunque per la classica allestita dalla Maltinti Lampadari Banca Cambiano, con ritrovo e partenza nel suggestivo scenario di Piazzale Michelangelo a Firenze, presenti il presidente del Consiglio Regionale della Toscana Eugenio Giani, il consigliere regionale Enrico Sostegni, gli assessori allo sport dei comuni di Firenze (Andrea Vannucci) e di Empoli (Fabrizio Biuzzi), il sen. Dario Parrini, il presidente del Comitato Regionale Toscana di ciclismo Giacomo Bacci. In 172 di 25 squadre si sono alzati sui pedali in una giornata di sole ma con un forte vento e nella parte iniziale diverse le cadute che si sono verificate. Protagonisti di una lunga fuga iniziata dopo 8 chilometri, Juri Passa, Alboni e Piccinini ripresi attorno al novantesimo chilometro dal generoso e bravo Campesan con un vantaggio massimo di 5 minuti sul gruppo. Ma era nel penultimo giro che la Firenze-Empoli si infiammava. Ripreso il quartetto uscivano in salita Zurlo, Stocek, Baccio, Fantoni e Campesan. Dietro si lanciavano in nove alla caccia e l’aggancio avveniva a una dozzina di chilometri dal traguardo. Sulla arcigna salita di “Casette” ancora brividi ed emozioni con l’affondo vigoroso ed irresistibile del tandem Colpack formato da Covi e Bagioli, quello di Battistella e del giovanissimo Marcellusi.

I quattro erano avvicinati in discesa da un quintetto, ma sapevano resistere e sul rettilineo di arrivo gremito fino all’inverosimile di appassionati (mai vista tanta gente a Empoli) era Marcellusi ad avere la meglio. Un vincitore magnifico che possiede classe, talento ed ottima visione di corsa, e che avuto un compagno di squadra assai bravo come Fantoni. Covi e Bagioli hanno confermato il proprio ruolo, ma nel finale qualcuno si attendeva, magari a turno, un attacco dei due compagni di squadra, mentre Battistella che non è mai stato un falco in volata ha dimostrato le sue eccelse qualità. Bene anche Konychev, Dotti, molto generoso Zurlo, e bravi Faresin, Di Guglielmo e Baldaccini. Felice Renzo Maltinti, presidente del gruppo organizzatore con i suoi collaboratori per il successo della gara, ma è il risultato quando alla smisurata passione e all’impegno, si aggiunge la professionalità.

ORDINE DI ARRIVO: 1)Martin Marcellusi (Velo Racing Palazzago) Km 147,5, in 3h47’48”, alla media di Km 38,850; 2)Alessandro Covi (Team Colpack); 3)Samuele Battistella (Dimension Data For Qhubeka); 4)Andrea Bagioli (Team Colpack); 5)Alexander Konychev (Dimension Data For Qhubeka) a 20”; 6)Fabio Di Guglielmo (VPM Porto Sant’Elpidio); 7)Ottavio Dotti (Beltrami TSA Hopplà Petroli Firenze); 8)Davide Baldaccini (Team Colpack); 9)Edoardo Faresin (Zalf Euromobil Desirèe Fior; 10)Matteo Zurlo (idem.).

Antonio Mannori – foto Valerio Pagni