Il Giro di Romandia 2019 si è concluso con la cronometro individuale di Ginevra (16,85 km). Il migliore è stato Primož Roglič (Jumbo-Visma) che ha letteralmente spazzato via gli avversari con il tempo di 19’58”, lasciandosi alle spalle Victor Campenaerts (Lotto Soudal) di 13” e Filippo Ganna (Team INEOS), di 15”. Grazie a questo successo, lo sloveno incrementa il proprio bittino in classifica generale vincendo la corsa con 49” di margine su Rui Costa (UAE Team Emirates) e 1’12” su Geraint Thomas(Team INEOS), che scavalca David Gaudu (Groupama-FDJ), il quale è stato superato anche da Felix Großschartner (BORA-hansgrohe), pur mantenendo agevolmente la maglia bianca di miglior giovane. Sempre in top ten, recupera tre posizioni Ilnur Zakarin (Katusha-Alpecin), nonostante un 21° posto odierno non brillantissimo, che riesce a buttare fuori dai primi dieci Carlos Betancur (Movistar), che viene superato anche dal suo compagno Simon Spilak. Scivola invece al decimo posto Michael Woods (EF Education First). Il miglior italiano nella classifica finale è Gianluca Brambilla (Trek-Segafredo), 27°.

da SpazioCiclismo