Una grande corsa, un finale bellissimo ed emozionante con tre favoriti davanti a tutti in una fuga spettacolare ed un ordine di arrivo nobile. Non poteva chiudersi meglio la grande giornata di sport e di festa per il 45° Gran Premio Liberazione Città di Massa e per gli sportivi ed organizzatori di Turano capitanati dal presidente Simone Cantarelli.

Ha vinto Egor Igoshev del team russo Lokosphinx che domenica in Veneto aveva dimostrato il suo valore giungendo secondo dietro al connazionale Schegolkov. Qui invece la medaglia d’argento è andata al tricolore crono Andrea Piccolo che ha visto svanire il sogni del bis (sarebbe stato il terzo atleta nella storia della corsa dopo Casalini e Bianchini) nella volata su via Aurelia dove l’atleta del Team LVF non si è espresso al meglio risentendo del grande lavoro svolto nell’inseguire Igoshev, che si è scatenato sulla salita di Evam-San Carlo a 27 Km dall’arrivo, dove si è frantumato il gruppetto di testa.

Il russo ha vinto il gran premio della montagna e si è lanciato verso il centro di Massa e nel tratto pianeggiante prima di  Carrara, mentre dietro era solo Piccolo e l’encomiabile e brillante Vacek a dar vita a un inseguimento spettacolare che terminava positivamente ai piedi della Foce. Nessuno dei tre “big” provava in salita e si andava direttamente alla volata su via Aurelia Sud con Igoshev che sapeva resistere al ritorno di Piccolo ottenendo la vittoria.

All’edizione 2019 presenti 169 corridori di 33 formazioni (mossiere l’assessore allo sport Paolo Balloni) e gara che ha avuto tre protagonisti nella prima parte Mattia Benedetti, Lanfranchi e Boselli, quest’ultimo primo ai due passaggi sulla Fortezza e prima dell’entrata in azione dello scatenato atleta russo. Sul podio con lui due magnifici antagonisti, Piccolo e Vacek. La gara affascinante e tirata, è stata seguita con interesse dal c.t. azzurro Rino De Candido, mentre tantissimi gli sportivi presenti.